Le 100 Cantine

Viticoltura Eroica Val di Non

La viticoltura in val di Non molto diffusa nel periodo del primo 900, ha progressivamente lasciato il posto alla coltivazione della mela, senza però mai scomparire questo per mano di alcuni coraggiosi e tenaci vignaioli che hanno portato avanti e mantenuto il padrone indiscusso della viticoltura nonesa " il Groppello di Revò". Oggi cominciano a trovare spazio altre varietà, come varietà resistenti (Piwi) che non richiedono trattamenti di pesticidi e anticrittogamici e piccole quantità di Pinot Nero. La Val di Non può essere uno degli ambienti favorevoli per un ulteriore sviluppo della viticoltura con progetti sostenibili e rispettosi dell'ambiente. Nuove piccole realtà stanno nascendo, giovani viticoltori, persone autentiche e agricoltori tenaci, raccontano attraverso i loro vini le radici di una terra a volte impervia, difficile ma generosa. 

Viticoltura Eroica Val di Non

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